La loro vita è pervasa da un senso di autoesclusione dal mondo. O è il mondo che li esclude? Arrivano i suoni di questa nuova realtà ma la mente rimane nel passato. Uno è un proletario di grezza istintività e di probabile estrazione contadina mentre laltro èun intellettuale forse assoldato nelle file di unorganizzazione terrorista. La differenza dei registri culturali e sociali dei due tuttavia non determina il prevalere di una personalità rispetto allaltra. Entrambi ricercano la libertà. Rappresentata per uno dal denaro e dalla possibilità che questo gli darebbe per costruirsi una nuova vita, per laltro la scoperta delluomo allo stato puro: lo schiavo.
Lemigrazione non è un fenomeno circoscritto nel tempo e nello spazio. Da sempre emigranti, dal nord al sud del mondo e viceversa, si spostano per motivi di povertà, religione, cultura e politica. Interi popoli oggi in si spostano attraverso il globo alla ricerca della Libertà o comunque del riscatto da qualcosa che si vuole lasciare indietro ma che non si abbandona mai del tutto, Alla ricerca della vita stessa. Si vuole affrontare il tema della solitudine e della incomunicabilità come aspetto importante del fenomeno e dare allo spettatore uno spunto di riflessione sul tema della libertà. A volte crediamo di essere liberi ma lo siamo solo nello sceglierci il tipo di schiavitù cui sottometterci.