Sogno a.jpg (55169 byte)

D.(il sogno)


A volte ricordo cose che possono non essere mai accadute.....
Ma poiché le ricordo, sono accadute.

Con:

wpe2.jpg (3127 byte) wpe7.jpg (3414 byte) wpe5.jpg (2819 byte)

Serena Bavo, Daniela Massimo, Claudia Novaretto

wpe6.jpg (3691 byte)Fabio Palazzolo

Regia: Fabio Palazzolo

Assistente: Nunzio Valente

Coreografie: Patrizia Corte

 

 
 
A volte la mente crea dei fantasmi e ci chiediamo se certe cose siano realmente esistite o sono solo frutto della nostra fantasia.
Due vecchie amiche che si incontrano dopo vent'anni. Il marito di Kate, Deeley comincia a ricordare.... Un triangolo strano, una storia di caratteri, circostanze e persino biancheria intima che si sposta dall'una all'altra delle due donne.
Al punto da non capire se Anna, l'amica è veramente stata l'amante di Deeley o solo un'amica molto intima di Kate.
Probabilmente il tempo trascorso ha mescolato i ricordi o ne ha creato di falsi. Allucinazioni o ricordi di cose mai accadute che diventano reali solo nella mente di Deeley e pertanto, sono la realtà di ogni suo ritorno a casa.
Deeley è pazzo. Né l'una né l'altra donna, speculare alla prima, probabilmente sono mai esistite ma sono esattamente quelle che ciascun ometto come lui sognerebbe di avere. Una donna per la casa e una per il sesso.
Deeley diventa presto di preda inerme della sua follia. Le sue allucinazioni scandiscono la sua vita e la sua giornata. La follia vince tutto presente e passato ricordi e desideri. Deeley non vive ma è vissuto dal suo "sogno".

Con questo progetto si vuole sperimentare l'interazione tra attore e danzatore dando ad entrambi la stessa responsabilità per la trasmissione degli eventi e delle emozioni.
Ci si allontana, forse, dal teatro-danza comunemente inteso e si mantiene la centralità della storia e della parola ma dando al movimento una nuova missione, quella di esprimere con il linguaggio del corpo quanto è celato dietro e oltre le parole. Questo non vorrà dire stereotipare e le situazioni ma affrontarle con due linguaggi diversi: la voce ed il corpo.
 

Le fotografie di questo sito, ove non espressamente specificato, sono di Fabio Maria Palazzolo© FMP

Ultimo aggiornamento 08-Lug-2007