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D.(il sogno)
A volte ricordo cose che possono non essere mai accadute.....
Ma poiché le ricordo, sono accadute. |
Con:
Serena Bavo, Daniela Massimo, Claudia Novaretto Fabio Palazzolo
Regia: Fabio Palazzolo
Assistente: Nunzio Valente
Coreografie: Patrizia Corte |
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- A volte la mente crea dei fantasmi e ci chiediamo se certe cose siano realmente esistite o sono solo frutto della nostra fantasia.
Due vecchie amiche che si incontrano dopo vent'anni. Il marito di Kate, Deeley comincia a ricordare.... Un triangolo strano, una storia di caratteri, circostanze e persino biancheria intima che si sposta dall'una all'altra delle due donne.
Al punto da non capire se Anna, l'amica è veramente stata l'amante di Deeley o solo un'amica molto intima di Kate.
Probabilmente il tempo trascorso ha mescolato i ricordi o ne ha creato di falsi. Allucinazioni o ricordi di cose mai accadute che diventano reali solo nella mente di Deeley e pertanto, sono la realtà di ogni suo ritorno a casa.
Deeley è pazzo. Né l'una né l'altra donna, speculare alla prima, probabilmente sono mai esistite ma sono esattamente quelle che ciascun ometto come lui sognerebbe di avere. Una donna per la casa e una per il sesso.
Deeley diventa presto di preda inerme della sua follia. Le sue allucinazioni scandiscono la sua vita e la sua giornata. La follia vince tutto presente e passato ricordi e desideri. Deeley non vive ma è vissuto dal suo "sogno".
Con questo progetto si vuole sperimentare l'interazione tra attore e danzatore dando ad entrambi la stessa responsabilità per la trasmissione degli eventi e delle emozioni. Ci si allontana, forse, dal teatro-danza comunemente inteso e si mantiene la centralità della storia e della parola ma dando al movimento una nuova missione, quella di esprimere con il linguaggio del corpo quanto è celato dietro e oltre le parole. Questo non vorrà dire stereotipare e le situazioni ma affrontarle con due linguaggi diversi: la voce ed il corpo.
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